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“Il progetto dello stadio comprenda anche le necessarie infrastrutture”. Il presidente del Municipio 18 Giannini è favorevole al nuovo stadio della Roma ma pretende partecipazione e trasparenza sulle opere necessarie alla viabilità della zona.
Il presidente del Municipio 18 Roma Aurelio, Daniele Giannini, annuncia che sarà a Trigoria martedì, in occasione della presentazione ufficiale del progetto per il nuovo stadio dell’A.S.Roma. “Apprendo solo dai giornali che in un ampia area del nostro territorio ci sono progetti urbanistici di tale portata - dichiara il presidente Giannini – Non abbiamo nulla in contrario, in linea di principio, alla costruzione di uno stadio sull’Aurelia, ma ci sembra quantomeno strano che si presenti il progetto di una società privata senza che il municipio competente non sappia neanche su quale terreno verrà costruito. Non è neanche chiaro se il territorio interessato sia quello del XVIII o del XVI Municipio, visto che la via Aurelia fa da confine tra le due amministrazioni; ma è certo che, comunque, la viabilità e l’urbanistica della zona verranno decisamente modificate.” “Sentiamo parlare di centri commerciali e insediamenti abitativi - continua Giannini - Vorremmo conoscere i progetti di pianificazione urbana che permetteranno la corretta integrazione di questo nuovo quartiere con il tessuto urbano e sociale già esistente. Vista la presenza annunciata del Sindaco e del Presidente della Regione siamo certi che questi progetti siano stati attentamente valutati, ma ci sorprende negativamente venirne a conoscenza a mezzo stampa, a pochi giorni da una presentazione pubblica.” “Questa vicenda comunque può fornire l’occasione per veder realizzate le opere viarie che abbiamo in mente per quel quadrante: effettuare uno studio di razionalizzazione degli incroci e degli attraversamenti pedonali di via Aurelia nel tratto urbano al fine di diminuire il numero di semafori; progettare e realizzare una rotatoria in corrispondenza di largo Perassi, e un sottopasso che alleggerisca il traffico in piazza San Giovanni Battista de la Salle. Va anche detto che stiamo portando a termine i lavori per lo sbocco di via Gregorio XI sull’Aurelia, in modo da collegare direttamente la consolare con il quartiere di Val Cannuta. Se però poco lontano dovesse sorgere questo nuovo quartiere saranno necessari nuovi svincoli, sottopassi e rotatorie lungo tutto il percorso che porterà dalla zona dell’Aurelio allo stadio; e per esperienza diretta sappiamo che, se non concordate con la cittadinanza e i rappresentanti locali, le nuove grandi opere viarie si risolvono spesso in realizzazioni inadeguate e dannose che suscitano proteste dei cittadini.” A proposito dell’ipotesi della costruzione di una monorotaia che collegherebbe il nuovo insediamento con la stazione della Metro A, il presidente Giannini commenta: “Vorremmo sapere se questo progetto è parte dell’ipotesi di prolungamento della linea A fino a Casalotti e Casal Selce (un’opera di cui si parla da anni e che abbiamo più volte invocato), oppure se la monorotaia è alternativa alla metropolitana. Nel qual caso chiediamo a gran voce che il tracciato del percorso e la dislocazione delle fermate siano funzionali soprattutto alle esigenze quotidiane ai cittadini dei nostri quartieri periferici, e non servano soltanto ai tifosi di una squadra di calcio una volta ogni due settimane. Anche a questo proposito quindi, chiediamo di avere voce in capitolo nella progettazione dell’insediamento, anche a nome delle migliaia di cittadini romani di questo territorio che rappresentiamo a pieno titolo.”
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