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Nell’odierna seduta del Consiglio del Municipio 18 l’assemblea ha votato a maggioranza una risoluzione per “attivare il Comandante della Polizia Municipale di Roma, il Comandante del XVIII Gruppo della Polizia Municipale e il Sindaco di Roma a far rispettare l’art. 190 del Codice della strada e a reprimere qualsiasi iniziativa che sia in contrasto con il Codice della strada e con le normative vigenti”. Rispondendo alle giuste e frequenti rimostranze dei cittadini, l’atto del Consiglio punta i riflettori su un fenomeno sempre più ricorrente sulle nostre strade. Diverse carreggiate, incroci e banchine del Municipio sono infatti quotidianamente occupate da persone che offrono, agli automobilisti fermi ai semafori, pulitura di vetri, acquisto di fazzolettini, accendini e accessori vari. In particolare sono interessate le piazze Pio XI, Irnerio, Giureconsulti, San Giovanni Battista de la Salle e Villa Carpegna, tutte nel quartiere Aurelio.
“I cittadini - dichiara il presidente del Municipio 18, Daniele Giannini - si lamentano giustamente del fatto che le piazze interessate sono costantemente presidiate da postazioni fisse dei Vigili Urbani che però non intervengono a risolvere il problema. La risoluzione della maggioranza vuole ricordare a chi di dovere che su carreggiate e banchine presso gli incroci non è riconosciuto alcun tipo di vendita o prestazione di servizio.”
“Non si tratta solo di decoro ma anche di sicurezza – aggiunge il presidente del Consiglio del Municipio 18 Fabio Benedetti - Il 13 luglio e il 27 agosto scorsi si sono verificate due aggressioni a cittadini da parte di alcuni di questi ambulanti. Visto che l’articolo 190, quarto comma, del Codice della Strada, secondo noi fornisce gli strumenti per evitare questi scenari, chiediamo che la legge venga applicata con decisione.”
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