Home Mappa sito Link utili Contatti Roma,    
 

AGENDA DEL MUNICIPIO
Fino al 28 febbraio: è aperta la pista di ghiaccio Ice Park in piazza De La Salle. Leggi.
Domenica 5 febbraio ore 10.30: escursione "Nato per volare..." nell'Oasi di Castel di Guido. Passeggiata lungo i sentieri dell'oasi e liberazione di un rapace curato presso il Centro Recupero Fauna Selvatica della LIPU di Roma. Clicca qui per informazioni.


  Comunicazione
     Archivio News
     Comunicati
  Organi Politici
     Presidenza
     Giunta
     Consiglio
     Commissioni
 
  Atti del Consiglio
 
  Orari, recapiti, uffici
bandi e modulistica
  Territorio
     Presentazione
     Strutture sanitarie
     Farmacie
     Carabinieri
     Polizia
     Polizia municipale
     Protezione Civile
     Luoghi di culto
     Parchi e giardini
     Biblioteche comunali
     Centri Anziani
 




  TERRITORIO - Siti archeologici e monumenti  
 
  Borgo delle Fornaci

Il nome deriva dalla presenza di numerose "fornaci" per laterizi da costruzione qui impiantate in considerazione del particolare terreno argilloso. Esse furono intensamente sfruttate già nel periodo della Roma Imperiale.

Anche Teodorico e Belisario se ne servirono per i restauri alle Mura Aureliane-Onoriane.

Con i papi rinascimentali, dopo Avignone, riprese in pieno il loro utilizzo raggiungendo il massimo sviluppo con l'apertura del cantiere per la costruzione della Basilica di S. Pietro.

Le "fornaci" hanno continuato a funzionare fino all'inizio degli anni '60 per poi cessare definitivamente la loro attività in seguito alla massiccia e dilagante urbanizzazione del territorio adiacente.

Alla metà del secolo XVI il territorio occupato dalle fornaci prese il nome da questa attività assumendo il toponimo di "Vallis Fornacum" (Valle delle Fornaci).

Tra il 1570 e il 1580 nacque il vero borgo con la costruzione disposta in modo ordinato. Le fornaci, separate tra di loro da muri di cinta, si allineavano lungo la strada diretta a "Porta de' Cavalli Leggeri" e, risalendo il declivio retrostante, occupavano tutto lo spazio disponibile per arrestarsi davanti alle cave di creta. Sentieri campestri assicuravano i collegamenti all'interno del borgo.

Nei primi decenni del XVIII secolo l'asse stradale di via delle fornaci, l'antica "Via Posterula",era delimitato da un alto muro di cinta, nel quale si aprivano gli accessi alle varie proprietà, simile a quello che ancora oggi delimita il tratto più antico e meglio conservato.
La sopravvivenza del borgo è accertata fino ai primi del '900 quando, con la trasformazione in quartiere urbano, perderà purtroppo i suoi connotati di sobborgo industriale. Attualmente, in fondo a via della Cava Aurelia, troviamo l'ultima fornace della zona (la fornace Aurelia), abbandonata, ma ancora in discrete condizioni. Il collegamento tra borgo e la Fabbrica di San Pietro avveniva attraverso due porte delle mura vaticane: Porta Cavalleggeri e Porta Fabbrica.





 
 

ARGOMENTI CORRELATI:

Siti archeologici e monumenti

Borgo delle Fornaci |  Porta Cavalleggeri |  Porta Fabbrica |  Chiesa di Santa Maria delle Grazie alle Fornaci |  Chiesa della Madonna del Riposo |  Villa Carpegna

In giro per il Municipio

Valcannuta, Acquafredda, Montespaccato |  Casale Fogaccia, Casalotti, Casal Selce |  Porcareccia Vecchia, Selva Candida, Castello di Boccea, Arrone


 



Municipio Roma 18 Aurelio
   
  Digita il tuo indirizzo di posta elettronica e iscriviti alla newsletter del Municipio Roma XVIII per essere informato sulle ultime novita' via email.  




   
 

Spazio a disposizione degli abitanti del XVIII per segnalazioni e comunicazioni dai quartieri entra
 



   FOTO EVENTI  
  Spazio dedicato alle foto relative ad eventi e iniziative nel territorio entra  
     
   FOTO INTERVENTI  
  Spazio dedicato alle foto degli interventi sul territorio su iniziativa del Municipio 18 entra  

Municipio18.it - Registrazione al Tribunale di Roma n°40 del 12 febbraio 2009 - Progetto: Teseo Editore - Sviluppo: Febo Servizi