Partendo da via Madonna del Riposo si può percorrere la via Aurelia Nuova, il cui tracciato si sovrappone a quello della via Cornelia arrivando in località Valcannuta.
Il suo nome deriva da "cannutulum" per l'abbondanza di canneti che esistevano sul territorio, ormai completamente urbanizzato: è qui che avveniva l'incontro tra la via Aurelia Vecchia e la Nuova oltre il quale, le due vie ormai unificate, si dirigevano in direzione Civitavecchia, esattamente all'altezza della Torretta Troili, dal nome degli ultimi proprietari, torretta che strategicamente ne sorvegliava l'incrocio.
La via Cornelia, lasciata la via Aurelia Nuova, si inoltrava nel territorio di Boccea seguendo il tracciato della moderna via Boccea, il cui nome deriva, oltre che dalla presenza del castello omonimo al Km. 14+500, anche dalle numerose piante di bosso, "buxsus", attraverso cui si snodava.
Acquafredda
Proseguendo per la via Cornelia incontriamo la località Acquafredda. Prende il nome dalla freschezza delle acque del fosso della Magliana dove si fermò, secondo lo storico latino Procopio nel suo " Bellum Ghoticum, il re dei Goti Totila quando, nell'anno 547, invase Roma.
Montespaccato
Dopo l'Acquafredda, la via Cornelia arriva in località Montespaccato.Il nome deriva dalle "spaccature" dei monti provocate appunto dalla via Cornelia Antica che si intersecava sul primo monte con via dell'Acquafredda e sul secondo con l'attuale via Cornelia. In questa area sono state trovate molte testimonianze sia Etrusche che Romane consistenti, per lo più, in tombe e ville.